Lasciate che vi racconti una storia.
Una storia che comincia a Pisticci, alla fine dell’800. In questo piccolo paese lucano, in provincia di Matera, mio nonno, Pasquale Vena, nasce nel 1871. Una volta adulto, assieme ai suoi fratelli si reca a Napoli, pronto per partire in America in cerca di fortuna. Lui, però, spinto dal suo interesse per la pasticceria, decide di non partire ed entra in una rinomata bottega, per studiare e approfondire questa materia da lui molto amata. Si sa, puoi portare via un lucano dalla Lucania, ma non la Lucania da un lucano. Gli mancano i colori, i profumi e le emozioni di Pisticci: il richiamo è così forte che torna e apre un biscottificio.

Nonno era un pasticcere con la passione per l’erboristica: provava e riprovava diverse miscele di erbe, alla ricerca del liquore perfetto. Nel 1894, dopo diversi tentativi trova finalmente la miscela ideale per quello che sarà l’Amaro Lucano, scrivendo così la Storia sua e di tutta la sua famiglia. La scelta di non seguire i fratelli si rivela fortunata: la fama di Amaro Lucano dopo poco tempo si espande per raggiungere persino i salotti della Reale Casa Savoia. Al Re piace così tanto che nonno viene nominato Cavaliere e la sua piccola azienda diventa fornitrice ufficiale di Casa Savoia nei primi del ’900.